2000battute

«Appartengo a una generazione disgraziata a cavallo fra i vecchi tempi ed i nuovi, e che si trova a disagio in tutti e due. Per di più, come lei non avrà potuto fare a meno di accorgersi, sono privo d’illusioni.» –Tomasi di Lampedusa

Alta definizione – Adam Wilson

alta definizione - wilson

ALTA DEFINIZIONE
Adam Wilson
Traduzione di L. Bertolucci

ISBN Edizioni 2013

Commento di 2000battute e Cornelio Nepote

Libro nuovo e frizzante questo Alta Definizione di un esordiente, Adam Wilson, trentenne di Brooklyn che insegna scrittura creativa alla New York University.
Il libro spumeggia inseguendo in presa diretta la vita di Eli Schwartz dall’adolescenza nei sobborghi di Boston…

Ma chemminchia state addì, bucocefalo!

Eh? No, senta, Nepote, non iniziamo come al solito, mi lasci scrivere in pace.

Scrivete, scrivete, m’attaccio.

Ecco bravo. Dicevo…nei sobborghi di Boston…nei quali… no, dunque, ho perso il filo… nei sobborghi di Boston… Punto. Lo stile di Wilson è scattante come uno sprinter nervoso e il racconto è virato sulle tinte ironiche… Ma lei deve proprio stare a guardarmi? Non può andare a fare un giro? Andarsene alla sua pasticceria di Fuorigrotta o a farsi fare barba e baffi dal suo amico barbiere di Forcella o non so dove sia? Eh?

Eeeeeh… accquattatevi, calmatevi Grande Commentatore, che c’avete la tigna? Per scrivere bisogna stare calmi oppure stare pazzi, ma mai intigniti che poi ci s’impiccia con gli avverbi e le locuzioni, almeno questo lo sapete o no?

Mi innervosisce la sua presenza, Nepote!

Ecche sarà mai, vi osservo mentre scrivete, che fastidio vi do?

Mi sento osservato e mi innervosisco!

Eccerto, vi osservo, mi sorprendereste se vi sentiste fischiare le orecchie o prudere la schiena se vi osservo.

Fa pure lo spiritoso? Mi sta dando fastidio, come glielo devo dire?

Va buono, non vi osservo più, mi giro di spalle, guardate, non vi osservo, ascolto solo il rumore dei tasti che schiaccolate. Andate avanti Signor Sproloquiatore, andate avanti, mi interessava la vostra prosa flatulente, com’è che dicevate? “Frizzante spumeggiante”, bello, mi piacete quando scrivete queste minchionerie.

Senta, Gran Cavaliere Nepote…

Cavaliere sarà suo cognato con sua sorella, fanfaluco! Non offendete che vi inzacco!

Ma siete voi che offendete me! E poi non ho cognati né sorelle, io!

Voi state troppo nervoso, ve l’ho detto. Scrivete, scrivete… mi giro, non datevi pena per me, scrivete.

Santo cielo! Allora… dove ero rimasto? … il racconto è virato sulle tinte ironiche… “virato sulle tinte ironiche”?… no, non ci siamo… il racconto è… no… lo stile è pesantemente ironico, quasi goliardico, il protagonista, Eli Schwartz, adolescente di buona famiglia ebrea che ha terminato la scuola superiore, invece di iscriversi al college cade in uno stato di apatia, divora programmi televisivi e junk food, ingrassa, si adagia in uno stato di torpore tra noia, frustrazione, disincanto, cinismo e superficialità infantile. Diventa stridente il confronto con il fratello di qualche anno più grande, studente di college e perfettamente sui binari per diventare il perfetto tipico americano della media-alta borghesia. Lui, Eli Schwartz, invece si tormenta nella per la in mancanzado di relazioni sentimentali, ovvero di rapporti sessuali…

La state tirando per le lunghe e vedo pure degli sgorbi di cancellature. Volete venire al punto oppure state cercando di prenderci per sfinimento?

Di nuovo! Ma che vuole? Ma che punto? Ma cosa? Vuole scrivere lei, eh? No, lo dica! Vuole scrivere lei?

Non mi sognerei mai di toglievi questo piccolo, micrognomico privilegio, caro il mio cefalopode. Solo, sono in attesa.

In attesa? In attesa di cosa?

In attesa di sapere quante migliaia di righe vi occorrono per formulare il giudizio sul libro che avete letto. 

Ma l’ho già detto! Ho detto che è ironico e frizzante… cioè… sì ho detto così.

2000battute voi siete ‘na merdina, lo sapete vero?

Eh? Cosa? Ma… ma come si permette, Nepote! Mi chieda scusa immediatamente! Si vergogni! Mi chieda scusa!

Scusasse assai per il giudizio di merdina… Siate uomo, diamine! Per una volta dimostrate di essere un uomo e dite cosa pensate! Prendete esempio da me, adesso vi faccio vedere come si fa.
IO Io io Cornelio Nepote! Notaio da quattro generazioni, monarchico, borbonico, antipapista, anticamorrista, anticonformista, anticolonialista, antinazionalista, antiborghese, meridionalista surrealista dadaista nichilista anarchico avanguardista decorato e impenitente amatore seriale e corteggiatore insaziabile letterato antiletterati e ante-litteram vi dico e dico che questo Alta Definizione è, né più né meno né tanto né quanto uguale sputato a una di quelle solfe schiacciazibibbi di canzoni che sfavellano i neomelodici, quei lagnazzoni urticanti con panze cadenti e fronti rattrappite che piacciono soltanto a camorristi, vedove e squinternati, incluse vedove camorriste squinternate e i loro mariti, se ancora al mondo, figli figlie nipoti e nipotine.
Avete capito come si fa a dare un giudizio? 

Ehm… bé… mi sembra…

Cosa le sembra?

… un poco eccessivo… mi pare…

Eccessivo, dite voi? Perché invece a voi come le sembra sto libro? Dite dite…

Ebbé… mi sembra… questo libro a me sembra… frizzante e ironico.

Vi pagano?

Che? Cosa mi pagano?

No, dico, vi pagano a voi per dire “frizzante e ironico”? No perché non so se lo sapete, ma a quelli che scrivono le re-cen-sio-ni e dicono di un libro che è “frizzante e ironico”, a quelli li pagano, per dire “frizzante e ironico”, sa? A voi vi pagano?

A me?! No! A me non mi paga nessuno e non voglio neanche che lo facciano! Lo ho anche scritto! A me nessuno mi paga o mi fa regali o niente! Ci mancherebbe! Io sono onesto! Per chi mi ha preso?

Appunto! Vi ho preso per una merdina! Allora glielo dico un’altra volta: abbia il coraggio di dire cosa pensa, siate uomo 2000battute, l’onore, l’onore ce l’avete l’onore? Siate onorevole e onorabile! Allora, come vi è sembrato questo libro?

Ehm…ma… io direi… [grasp grasp]… frizz… iron… cioè, aspetti un attimo, Sua Eccellenza, notaio, lei mi mette in imbarazzo, esercita la pressione psicologica… ecco io adesso… non mi sento pronto… forse dovrei rileggere alcune parti… cioè diciamo che ha tratti ironici e… ecco… uno stile frizzan… cioè che vorrebbe essere frizzante… tuttavia… ecco… mi scusi ma mi gira un po’ la testa… dovrei sedermi un attimo…

È già seduto, sacripante. Vi gira la testa? Non sapete più cosa dire? Ah! Fare l’uomo con un onore dà le vertigini se non ci si è abituati, vero? Facciamo una cosa, cerco di aiutarvi. Allora… vediamo… quali altri avete letto di autori simili a questo Adam Wilson?

Io? Mah… ora non ricordo… sono confuso…

La Egan? Jennifer Egan, ve la ricordate la Egan? ne avete letti ben due di libri suoi… la Egan vi è piaciuta?

Mah, insomma, sì scrive benino, uno non è male, l’altro… bé insomma… no, cioè diciamo che non mi è piaciuta molto.

Bene. Andiamo avanti. Englander, ve lo ricordate Englander, quello con Anne Frank nel titolo, ricordate? Quello vi è piaciuto?

Ah sì ricordo, vagamente, era ebreo americano anche quello, sì, dei racconti… no, non mi pare che mi sia piaciuto granché.

Molto bene. Poi… poi… Matthew Klam, ricordate Klam?

Sì, grossomodo, di nuovo racconti se non sbaglio, meglio di Englander direi, però simili, veniva prima però Klam di Englander, forse anche della Egan, meglio, ma in generale, insomma, non tanto.

Benissimo. Vediamo, Bukowsky l’avete letto, vero? Bukowsky vi piace?

Sì sì Buch l’ho letto, bello! Picchia duro e scrive da dio e mi sa che era pure tutto vero o quasi!

Oooh finalmente! Iniziamo a imparare come si fa. Altri americani recenti che vi sono piaciuti?

Spanbauer! Bellissimo il suo libro del West!

Va buo’, Spanbauer, ma non c’entra ‘na favella con quelli di prima. Wallace?

Non lo conosco, ho letto poco, mi sembra bello.

Perfetto. Anche Wallace non c’entra niente con quelli di prima. Bene, ci siamo, adesso vedete le cose in una luce più chiara, quindi possiamo tornare ad Alta Definizione. Pensateci bene e ditemi, in quanto tempo l’avete letto?

Tre giorni.

400 e passa pagine in tre giorni? Hmmm… molto rapido o avevate molto tempo…

Ehm… sono venuto in treno da Bologna, sa col Regionale Veloce, quello lentissimo e poi… un paio di sere e… ehm… sì molto rapido, ma ha pagine piccole!… sì, credo che… ma l’ho letto tutto eh! non ho mica saltato delle pagine, sa?

Certo certo, non insinuavo… ci siamo quasi, anzi direi che ci siamo proprio, sapete?

Lei dice? Ho il vuoto allo stomaco…

Dunque, signor 2000battute, anzi Egregio Dott. 2000battute, guardatemi negli occhi… guardate a mme! Per diana! Ho detto guardatemi negli occhi non guardatevi i piedi!… così bene… e non piagnucolate, fate l’uomo! Che qui non fanno altro che piangere tutti quanti… Adesso ditemi, in scienza e coscienza, con onore e saggezza, con la schiena dritta, il petto in fuori, la pancia in dentro e le palle sode, come vi è sembrato questo libro. Parlate! Davvero vi è sembrato frizzante e ironico?

Io… a me… cioè frizzante e ironico era… un eufemismo… per non sembrare…

Sembrare cosa?

…sembrare troppo… poi mi dicono che critico sempre… polemizzo… non volevo dare l’impressione di voler… cioè sembrare… [sigh sigh]… UNA MERDINA! Sì ha ragione, sono una merdina, una merdina, sono una merdina sciolta e puzzolente perché a me questi americani questi qui la Egan Englander Klam e questo Wilson e poi non so chi altri perché ne leggo pochi ne leggo pochi apposta lo faccio apposta a leggerne pochi perché a me questi non mi piacciono ogni volta sono tutti uguali tutti uguali ne leggi uno e poi sono tutti uguali sempre la stessa storia uguale ogni volta la storia americana e che due di ‘sti maroni la storia americana è sempre la stessa sembra un telefilm per deficienti cambia solo se il protagonista è uomo o donna e se è uomo è uno sfigato che pensa alla panza che gli casca se è donna è una sfigata che pensa al culo e alle tette che le cascano e poi si drogano poi vanno alle feste e sono sempre le stesse feste dove si drogano e si ubriacano e vomitano sono fatti marci e si immaginano pensieri squinternati e poi crescono e hanno l’amico figo che sembra un gran figo poi diventa uno sfigato o l’amica figa che è una gran figa e poi diventa una puttana e poi se sono uomini scopano se sono donne si fanno scopare ma per il resto non cambia niente poi crescono hanno un lavoro a volte non ce l’hanno e se ce l’hanno lo perdono poi si lasciano poi divorziano oppure sono gli amici il fratello i genitori lo zia la nonna il prete a divorziare qualcuno che divorzia c’è sempre e la famiglia americana scoppiata sempre la solita sempre la solita storia della famiglia americana poi qualcuno è ebreo altri no l’unica differenza se è ebreo è che ogni tanto scrivono parole esotiche menukka o manukka o sim salibath o sabbath o sibbath o che cazzo ne so io che tanto sembrano quelli che ogni tanto scrivono in latino o in francese o in tedesco solo per far della confusione e della scena ma non c’è un tubo di niente di ebreo sembrano i nipoti o i nipotini scemi di Woody Allen che ripetono a memoria quello che hanno imparato male e comunque non conta niente che sia ebreo o non ebreo tanto la storia è sempre uguale poi scrivono come scrivono santo dio! sembra che scrivano per degli alunni di scuola per adulti ritardati e maniaci avranno un vocabolario di 500 parole frasi che non superano le dieci parole frasette pensierini tutti giocati sul ping pong tac tac tac un ritmo da rap o da hip hop o non lo so un ritmo da adolescenti cretini uno stile che va bene per i dialoghi televisivi uno stile che insegnano nelle scuole di scrittura creativa penso e infatti insegnano tutti scrittura creativa e scrivono con lo stile della scrittura creativa e quello è lo stile di plastica la mcscrittura dei mclibri e dei mcromanzi di questi mcscrittori mcamericani che sono tutti uguali con lo stampino industriali insapori inodori puliti sterilizzati scrivono sozzerie sterilizzate scrivono col preservativo sul dito se sono uomini con la spirale se sono donne questi a un Bukowsky non gli leccano neanche il mignolo del piede sinistro che Buch a questi plasticoidi ci pisciava sopra e gli tirava una bottiglia di scotch in testa perché sono falsi, sono artificiali sono finti sono americanamente finti come i dunkin donuts che loro pensano sia pasticceria e invece sono ciambelle industriali schifose con la glassa fluorescente bevono vini cileni e dicono Buono questo vino ed è più marcio del vinello del contadino dell’Appennino che te lo vende a 10 euro la damigiana perché questi scrittori mcscrittori mcamericani non scrivono romanzi non fanno letteratura fanno solo mercato e business e finta letteratura farsa letteratura microletteratura anti letteratura fanno ridere se paragonati a un mediamente buon scrittore di 50 anni fa anche italiano un Bonaventura Tecchi per dire un ottimo scrittore che non se lo fila più nessuno a questi ci piscia in testa come Buch e loro lo vedono col cannocchiale tanto è un miliardo di volte meglio di tutti loro messi insieme e invece ora sembrano gli dei della letteratura ma è tutto assurdo è un’assurdità grottesca e a me non mi piace anzi non mi piace per niente per niente e quindi basta basta basta… oddio gira tutto devo stendermi.

Eeeee iamme… molto bene 2000battute, molto molto bene… forse un tantino sopra le righe ma meglio sopra le righe che tra le righe, vi siete sfogato, avete buttato fuori il magone e se vi criticheranno non importa, siete stato uomo, bravo sono fiero di voi, con un poco di esercizio e con costanza imparerete. Ora riposate, state calmo, va tutto bene, riposate giovanotto.

Grazie Maestro Nepote, grazie…. anche io voglio essere surrealista dadaista nichilista anarchico avanguardista come voi… Maestro, grazie!

Nota: Chi fosse stato erroneamente fiducioso di trovare un commento scritto da persone serie e rispettabili, cosa impossibile quando mi compare in casa Cornelio Nepote, in carne e ossa o ectoplasmicamente digitale, può trovare  una recensione scritta da Giulia Zavagna, che immagino sia una persona seria anche se io non la conosco, per Flanerì. A lei è piaciuto, mi pare. A noi no.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 agosto 2013 da in Autori, Editori, ISBN, Wilson, Adam con tag , , , .

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