2000battute

«Appartengo a una generazione disgraziata a cavallo fra i vecchi tempi ed i nuovi, e che si trova a disagio in tutti e due. Per di più, come lei non avrà potuto fare a meno di accorgersi, sono privo d’illusioni.» –Tomasi di Lampedusa

La frase infinita – Aldo Giorgio Gargani

LA FRASE INFINITA – Thomas Bernhard e la cultura austriaca
Aldo Giorgio Gargani
Laterza 1990

[Libri dispersi]

Un breve commento bisbigliato per suggerire questo libro che mi è stato suggerito con gentile premura.

È un testo ormai introvabile se non nelle biblioteche ben fornite, pubbliche o private che siano, e che naturalmente meriterebbe di essere reso ancora disponibile, in qualche forma.
È un testo per pochi, quei pochi molto appassionati delle opere di Thomas Bernhard e buoni conoscitori dei suoi testi e personaggi.

Poste queste condizioni, ai due o tre ai quali forse potrebbe interessare questo commento dico che è una lettura piacevole. Gargani fu ottimo conoscitore di Bernhard e nelle sessanta pagine del saggio (la prima parte del volume) ne attraversa tutta l’opera con una carrellata di personaggi e brani.
Non si può che goderne molto, anche soltanto ad assistere alla parata di figure e voci tra le più favolose della letteratura. In più Gargani espone le linee interpretative della sua analisi, soprattutto per i rapporti, centrali in Bernhard, tra pensiero e parola, verità e follia, espressione e letteratura. Sono interpretazioni acute, presentate con precisione stilistica e citazione di brani, che aiutano a ricordare, se non talvolta a pensare.

Quando pensiamo noi non sappiamo nulla, tutto è aperto, nulla, così Roithamer. La natura delle cose è sempre un’altra, così Roithamer.

L’arte della riflessione consiste nell’arte, dice Oehler, di interrompere il pensiero esattamente prima del momento mortale. Ma noi possiamo differire del tutto consapevolmente questo momento mortale, dice Oehler, più o meno a lungo, dipende. Quello che importa è che noi sappiamo quando è il momento mortale. Ma nessuno sa quando è il momento mortale, dice Oehler.

così Roithamerdice Oehler… sono voci amiche, inconfondibili, che ci accompagnano sempre.

2 commenti su “La frase infinita – Aldo Giorgio Gargani

  1. karenina
    27 aprile 2018

    Lo voglio assolutamente leggere, ultimamente mi sta tornando la “fase Bernhard”, sto leggendo i testi teatrali con la speranza fievole di riuscire a vederne qualcuno rappresentato un giorno o l’altro. Il pezzo che citi è tratto dall’ultimo pubblicato, Camminare, da te già recensito, ma vedo con una traduzione diversa; come mi piacerebbe conoscere il tedesco.

    • 2000battute
      27 aprile 2018

      penso sia una traduzione dello stesso Gargani.

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Questa voce è stata pubblicata il 22 aprile 2018 da in Autori, Editori, Gargani, Aldo Giorgio, Laterza con tag , , , .

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